Caltanissetta: Comunità Romena e donazione del sangue

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Il sangue ha un unico colore ma tante lingue diverse, quelle dei donatori o potenziali tali: Blood, sang, sangre, sangele. La scelta della donazione “è una scelta civica e morale, una libera scelta, un atto volontario di generosità” sottolinea il Presidente Fidas, Carmelo Giardina, intervenuto insieme al segretario Salvatore Pilato alla Festa della Mamma nella comunità romena, organizzata da Piero Lamendola e Dorina Stanciu, a partire dalle ore 16,00 di domenica 8 maggio nei locali della Chiesa San Giuseppe. Certamente il momento storico in cui viviamo non è dei migliori. La crisi economica che si manifesta soprattutto con la mancanza di lavoro, scoraggia anche il volontariato e un po’ ovunque si coglie un senso di stanchezza che induce al pessimismo ma, nonostante ciò, la comunità romena è tra i volontari Fidas più fidelizzati nella donazione tanto da meritarsi oggi, la presenza e la stima del Presidente della Fidas di Caltanissetta. Per donare sangue in primis bisogna credere nell’umanità, nel futuro, insomma nella positività della vita. Il gesto del dono è di natura sua un gesto entusiasta, una manifestazione del credere ancora nel bene di tutti, nel puro disinteresse non solo materiale. In questa situazione dobbiamo servire da traino verso una visione migliore della nostra esistenza comune, essere portatori di ottimismo e di bontà. Essere un donatore responsabile significa riuscire ad incidere anche sulla società civile con il proprio impegno ed un esempio costante per trasformare la tentazione dell’egoismo e della chiusura, in una costruttiva fiducia.  Pertanto, essere bravi donatori è inscindibile anche dall’essere bravi cittadini, con tutto ciò che ne consegue, e brave persone nella vita privata e familiare. Non occorre di per sé fare del moralismo, ma basterebbe riflettere più spesso sulle proprie scelte di vita e chiedersi se accanto al dono del sangue non ci siano altri doni da fare, di più intimi, di più nostri, di più legati alla persona ed ai suoi rapporti umani ed affettivi.

Carlo Sorbetto

(Articolo pubblicato sulla Gazzetta Nissena il 9 Maggio 2016)

 


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