Al teatro Rosso di San Secondo premiati i donatori Fidas. Sasà Salvaggio, mattatore della serata

Donare il sangue è un atto di altruismo e di generosità che, spesso, può salvare una vita. Lo sappiamo tutti ma, a volte, ce ne dimentichiamo.

Gli artisti della serataGli artisti della serata

Non lo hanno mai dimenticato, invece,  i centodiciannove donatori premiati sabato 28 gennaio al teatro Rosso di San Secondo durante la 41ª Giornata del Donatore. Sono stati premiati, come ogni anno, coloro che hanno raggiunto un certo numero di donazioni ricevendo, a seconda dei casi, la medaglia d’oro o d’argento oppure un semplice attestato.

Centodiciannove premiati, dicevamo, di cui 24 donne e 95 uomini, non tutti presenti e di cui, a parte, pubblichiamo l’elenco completo.

L’evento, preceduto dalla  SS Messa officiata da mons. Canalella, in Cattedrale, si è svolto alla presenza dell’Assessore all’Urbanistica,  Giuseppe Tumminelli, in rappresentanza del sindaco. Come ogni anno, anche quest’anno Roberta Lopiano, attraversando lentamente il corridoio centrale del teatro, ha letto, all’inizio della manifestazione, un toccante “elogio al donatore” suscitando, com’era prevedibile, una grande commozione tra i donatori presenti in sala.

DSC_6625L’ing. Tumminelli consegna un attestato

Ad animare la serata hanno provveduto alcuni artisti tra i quali il noto cabarettista palermitano Sasà Salvaggio che, con le sue gags tratte dalla vita quotidiana ha divertito il pubblico strappando applausi sentiti. Applaudito anche il musicista di casa nostra Corrado Sillitti che si è esibito in alcune performances musicali e canore non trascurando quella che lo ha reso noto al grande pubblico e cioè suonare il piano rivolgendogli le spalle. Altro artista “trascinatore”, il violinista Francesco Nicolosi che, come sua abitudine, conclude le esibizioni passeggiando in mezzo alla platea. Altri apprezzati artisti, il cantante Bruno Giarrusso la cui voce è molto somigliante – “non è un’imitazione, tiene a precisare ” – a quella del cantante americano  Barry White e la cantante Antonella Catanese che si è esibita in un paio di canzoni della grande Mina. Ma a fare la parte del leone, è stato un inedito duo costituito da Corrado Sillitti e Francesco Nicolosi che hanno fatto “cantare” rispettivamente fisarmonica e violino strappando un lungo e fragoroso applauso che ha sancito anche l’affetto che il pubblico nutre per questi due artisti. Chiamati a premiare i donatori, il presidente della Fidas Carmelo Giardina, l’Assessore Giuseppe Tumminelli e la d.ssa Anna Maria Messana dirigente dell’ASP 2 di Caltanissetta. Di grande rilevanza sociale, un’applicazione per smartphone, sviluppata da due giovani ingegneri nisseni, Marco Cannemi e Fulvio Miraglia, che hanno illustrato questa “app” in grado di mettere  il potenziale donatore nelle condizioni di conoscere, attraverso il cellulare, qual è l’emoteca più vicina e quali sono le modalità per potere donare il sangue.Una serata svoltasi all’insegna di quel nobile gesto che è la donazione di sangue, del riconoscimento del merito verso i donatori ma anche all’insegna del divertimento e dell’intrattenimento che, ci auguriamo, facciano ricordare a tutti che una donazione può salvare una vita.

 

Articolo tratto dal sito web di RadioCL1


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