Racconto di una donazione di sangue

“Al mattino ti svegli e già sorridi.
Fai una colazione leggera ma non ti pesa più di tanto.
Ti prepari, ti vesti con qualcosa di semplice che lasci libere le braccia.
Entri alla Fidas e lì ti accolgono, ti accompagnano….facendoti sentire in famiglia.
Il medico che oramai è un amico, controlla la tua pressione e i valori delle ultime analisi. È tutto a posto.
Ti siedi su una comoda poltrona, la tv di fronte a te trasmette un programma gradevole.
Il nostro personale sanitario ormai conosce le tue vene a memoria…
Il laccio emostatico stringe il tuo braccio e, in un attimo, con un solo piccolo pizzico, l’ago entra in vena.
Nessun dolore, nessuna paura; solo stupore nel pensare che è un gesto cosi facile e semplice ….Pensieri… cerchi di immaginare il tuo ricevente… mentre le sue guance riprendono colore grazie al tuo dono.
Pensieri …hai tante cose da sbrigare dopo aver donato in questo tuo giorno libero ….ma non te ne viene in mente nessuna che sia piu importante di questa…e tutte passano in secondo piano.
Pensi a  quella tua amica fortunata per aver scoperto , quando si è iscritta, un importante  problema di salute di cui non avrebbe  mai saputo nulla.. ma che grazie alla Fidas è riuscita a scoprire, a curare e a rivolvere….
Pensi anche a quel tuo collega,… la sua mamma a causa di un’emorragia ha ricevuto ben 40 sacche in un solo giorno…e non bastavano… per fortuna le sacche c’erano…per fortuna i donatori cerano… pensi a quella mamma talassemica…adesso la sua bambina ha 10 mesi …ma quante sacche trasfuse x farle stare bene entrambe….e ancora a quel ragazzo che ahimè è morto ma che i suoi organi, grazie alle sacche di sangue, hanno fatto continuare a vivere altre 7 persone…. pensieri…quanti…bellissimi pensieri…pieni d’amore…
Intanto La tua sacca si è riempita e tu non te ne sei neanche accorto.
Il tuo sorriso adesso brilla come pure i tuoi occhi.
È una felicità indescrivibile…
Qualcuno ha detto…è come se ti spuntassero le ali…qualcuno ti ha descritto… ”un braccio di dio sulla terra” …che aiuta chi sta male. …e forse in parte è vero.
Adesso infatti qualcun altro starà meglio grazie a te.
Sei tornato a casa con la gioia nel cuore, ti guardi allo specchio e ti sembra quasi di essere più alto… Ma forse è solo perché oggi, sei un po’ più vicino al cielo….”

Roberta Lopiano


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